Escursioni a terra

 

Per noi non fa differenza se avete 10 o 1000 passeggeri, vi daremo sempre il meglio, i migliori pullman, le migliori guide e sempre il tocco dell'attenzione personale: questa è la chiave del successo delle escursioni a terra.

Le escursioni più interessanti

L'Abruzzo pur non essendo geograficamente grande è una regione molto varia che offre al turista la possibilità di spostarsi in breve tempo dalla costa fino ai piedi del Gran Sasso e della Maiella, attraverso un entroterra ricco di panorami, folklore, tradizioni e storia.

Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa, in sintesi, la realtà dell'Abruzzo che, tra le spiagge dell'Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d'Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera, campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte.

I quattro capoluoghi di provincia: L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante custodiscono tesori d'arte e di storia, resti archeologici, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne.

Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici nella preistoria.

In poche regioni come l'Abruzzo il folklore è ancora oggi una nota autentica del costume locale.

L'Abruzzo vanta un patrimonio di riti religiosi e magici, di feste pagane e cristiane, di santi da venerare e di potenze maligne da esorcizzare.

A Cocullo (L'Aquila) in onore di San Domenico si celebra, il primo giovedì di maggio la festa dei serpari: la statua del Santo sfila in processione coperta da serpenti vivi seguita da migliaia di fedeli.

In molti paesi abruzzesi si conserva l'abitudine di bruciare sul ceppo natalizio, assaggi delle pietanze che compongono il menù; lo scopo è di far partecipare al pranzo lo stesso Gesù.

La più nota manifestazione del Natale Abruzzese si svolge in gennaio: è il Presepe vivente di Rivisondoli animato dai cittadini che si contendono, ogni anno, il privilegio di interpretare i ruoli di protagonisti della Natività.

Tutti i mesi dell'anno sono del resto ricchi di appuntamenti con la tradizione.

 


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